Home » Ruth Shammah: “Strehler? Gli ho messo due strisce di cocaina sulla bara. Non dimenticherò la frase di De Filippo”
Gossip Spettacolo

Ruth Shammah: “Strehler? Gli ho messo due strisce di cocaina sulla bara. Non dimenticherò la frase di De Filippo”

Ruth Shammah: “Strehler? Gli ho messo due strisce di cocaina sulla bara. Non dimenticherò la frase di De Filippo”. Ruth Shammah su Strehler e non solo, la regista teatrale e direttrice artistica milanese, 74 anni, ripercorre le tappe più significative della sua vita in una intervista a ‘Il Corriere della Sera’. Ve ne proponiamo alcuni passaggi.

[…] Milano, negli anni Sessanta, era un laboratorio di linguaggi. La lingua di Carlo Porta veniva rielaborata a teatro, c’era il «grammelot» di Dario Fo.
«E la mia prima regia fu nel ‘73, con l’Ambleto di Testori, rivoluzione del concetto di idioma. Ma tutto era cambiato con le contestazioni del ‘68: Strehler se n’era andato dal Piccolo, Paolo Grassi voleva rinnovare, chiamò Franco Parenti. E mi chiese di fargli da assistente alla regia, anche perché Franco era molto giù. Era da poco stato lasciato da Benedetta Barzini, per la quale lui aveva detto addio a moglie e figli. All’inizio non lo sopportavo: mi irritava per come parlava. E poi tenga conto che a Milano in quel periodo c’era Marco Bellocchio, che faceva cose fighissime».

[…] Che rapporto c’era con Fo e Rame?
«Buono. Dario studiava architettura e per mantenersi scriveva degli sketch. Franco faceva il personaggio di Anacleto il gasista alla radio, in corso Sempione, e allora era consuetudine che i giovani autori lasciassero nel camerino degli attori affermati questi foglietti con delle piccole scene. Parenti rimase colpito dalla bravura di Dario e lo invitò per parlare. Insisteva: devi fare l’attore. Ma Dario non voleva fare quello. In ogni caso, iniziò un sodalizio e poteva durare di più, ma Franca sognava la televisione».

Com’era Silvio Berlusconi prima di diventare Silvio Berlusconi?
«Senta questa. Una volta Silvio incontra Franco in aereo. Gli dice: “Venga a trovarmi, io se vuole le apro un teatro”. Parenti torna a Milano e mi fa: “Ho incontrato un industriale che vuole finanziare un teatro, ma io ho la sensazione che voglia il suo teatro”. Non se ne fece niente. Però mi ricordo che ai funerali di Craxi Berlusconi piangeva a dirotto. Tenga presente che quando Craxi cadde in disgrazia a Milano non si trovava più un socialista, spariti tutti».

Ruth Shammah: “Strehler? Gli ho messo due strisce di cocaina sulla bara”

Craxi. È vero che le offrì la direzione del Teatro Stabile di Roma?
«E io gli risposi: “Ma che ci vengo a fare a Roma se ho un teatro qui a Milano? Finanziami questo, se puoi”. Ma lui non poteva, e insomma eravamo punto e a capo, ce la siamo sbrigata noi».

Erano lottizzati anche i teatri?
«Eccome. Ma almeno sapevi chi faceva cosa. Gabriele Salvatores in area socialista all’Elfo, per dire. Il Parenti però restava fuori, non eravamo ingabbiabili».

Strehler. Lei lo ha conosciuto molto bene. Se dovesse raccontarlo in breve?
«Un visionario, un grande uomo di teatro. Le racconto questa. Maggio Musicale Fiorentino, lui sta provando. Valentina Cortese cerca di farlo mangiare, mi manda a prendere due vassoi con sei paste di riso ciascuno. Lei gliene offre una. Lui, insofferente, “Ma non vedi che sto lavorando?”, però intanto allunga dietro una mano e la prende. Lei, di volta in volta, sostituisce il dolce mancante attingendo dall’altro vassoio. Morale: alla fine il maestro ha mangiato ma ha dato a vedere di non mangiare».

Cortese gli era legata?
«Al suo funerale io e Valentina, per rendergli omaggio, abbiamo messo due righe di cocaina sulla bara. Glielo dovevamo».

Un altro suo grande sostenitore è stato Eduardo De Filippo. È così?
«Non dimenticherò mai quella volta in cui venne a teatro e, davanti a tutti, mi definì “a shamma”, che in napoletano vuol dire “fiamma”. Fu bellissimo, anche perché era un sostegno a una figura facilmente attaccabile: una donna sola, che molti continuavano a definire con malizia la compagna di Franco. Ma in questo teatro si è fatto di tutto».

Seguici anche su Facebook. Clicca qui

Loading...
ForzAzzurri.net

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com