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Il miliardario Milner sfida la morte e apre clinica che ringiovanisce: “L’immortalità non è più un miraggio”

Il miliardario Milner sfida la morte e apre clinica che ringiovanisce: “L’immortalità non è più un miraggio”. La vita eterna non è più un miraggio, almeno per le grandi élite e i potenti che governano il mondo. È il sogno di un miliardario russo di origine israeliana di nome Yuri Milner, che ha messo tutto il suo impegno e le sue risorse nella ricerca che, in breve, sfiderà la morte per gli umani fino a sconfiggerla.

L’uomo d’affari, fisico e investitore, è nato nelk’ Unione Sovietica nel 1961 ma è cittadino israeliano da quando ha rinunciato alla nazionalità russa. Milner ha investito in società come Byju’s, Facebook o Wish. Tuttavia, la sua curiosità lo ha portato ad immergersi nella ricerca scientifica in California. Tanta è la sua ossessione di reinventare la scienza che lo scorso ottobre ha tenuto una conferenza nella sua villa. In particolare, all’interno del suo teatro privato a Los Altos, Palo Alto, dove sono stati invitati molti scienziati pionieri nel campo.

Nel colloquio, gli ospiti hanno parlato di come la biotecnologia può rivoluzionare l’aspetto della vita e della morte. Da questo incontro è nata una società chiamata Altos Labs, che studia la riprogrammazione biologica. Come? Con cellule ringiovanenti che potrebbero essere estese per rivitalizzare i corpi degli animali e, in definitiva, prolungare anche la vita umana.

Per questa mission, Milner ha reclutato a suonare di milioni di dollari le menti più brillanti nel campo della biotecnologia. Tra questi scienziati, sembra che ci sia uno spagnolo, il biologo del Salk Institute Juan Carlos Izpisúa, che in passato ha condotto ricerche mescolando embrioni umani e di scimmia, prevedendo che l’aspettativa di vita umana potrebbe aumentare di 50 anni.

Altri grandi nomi nel campo includono Steve Horvath, professore dell’UCLA e creatore di un “orologio biologico” che segna accuratamente l’invecchiamento umano, e Shinya Yamanaka, premio Nobel 2012 per aver scoperto la riprogrammazione. Proprio Yamanaka ha parlato dell’idea realizzabile: “Anche se ci sono molti ostacoli da superare, il potenziale è enorme”. D’altra parte, Altos Labs è diventata la ‘startup’ con più finanziamenti della storia: 3.000 milioni di dollari al primo giro, con investitori del calibro di Jeff Bezos.

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