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Televisione

Antonella Clerici: “Sanremo? Adesso no, per un motivo preciso. Solo una cosa non direi mai in tv”

Antonella Clerici: “Sanremo? Adesso no, per un motivo preciso. Solo una cosa non direi mai in tv”. Antonella Clerici su Sanremo, ‘È sempre mezzogiorno!’, ‘The Voice’, e non solo, la conduttrice milanese, 60 anni, parla dei suoi impegni televisivi in una intervista a ‘Tv Sorrisi e Canzoni’. Ve ne proponiamo alcuni passaggi.

[…] Lei lavora 24 ore su 24, sia nella fascia prima di pranzo a “È sempre mezzogiorno!”, sia in prima serata con “The Voice”. Adegua i suoi ritmi veglia-sonno alle esigenze lavorative?
«Certo! Cerco di armonizzare il riposo e la fatica, dosando le energie. Rispetto sempre le 12 ore di digiuno tra la cena e la colazione. Se esagero con il cibo, ogni tanto osservo il digiuno intermittente. Faccio del mio meglio, insomma. E regolo la sveglia in base agli impegni. Per esempio due volte alla settimana, il lunedì e il venerdì, mi alzo prima per fare sport nella palestra che ho in casa e mi alleno per 40 minuti: il “minimo sindacale”, dalle 7 alle 7.45. Poi alle 8.30 esco per andare al lavoro e la giornata può iniziare con la carica giusta».

[…] Quindi ci sembra di intuire che lei sia più “allodola” che “gufo”.
«Esatto: rifletto e progetto molto al mattino, perché il cervello è più attivo. La sera non è “il mio”. Anche quando ero studentessa preferivo il giorno, semmai ripassavo un po’ prima di andare a dormire per fissare bene alcuni concetti durante il sonno. Faccio ancora così: rileggo la sera i copioni se ci sono alcune parti particolarmente complesse da memorizzare».

[…] Entrambi i suoi programmi sono format amati e popolari. Quanto c’è di suo in ciascuno di loro?
“È sempre mezzogiorno!” è molto “Antonella-centrico”, perché parlo molto ed esprimo i miei pensieri in diretta. Invece a “The Voice”, in tutte le sue declinazioni, dalla “Kids” alla “Senior” fino a quest’ultima, “Generations”, soprattutto nella fase delle “Blind Auditions” faccio un passo indietro e do spazio ai giudici, alle esibizioni e alle storie, molte sono commoventi. La conduzione è anche fatta di sguardi, di un abbraccio, di silenzi, di sorrisi. Meno parole, più empatia».

Antonella Clerici: “Solo una cosa non direi mai in tv”

Ci tolga una curiosità: perché, da sempre, per annunciare gli spot dice “réclame” anziché “pubblicità”?
«Lo diceva mio nonno, lo dice il mio papà ed è diventato un po’ il mio “claim”, il mio marchio. Come quando a “The Voice” ho iniziato a dire “Viva la vita!” in periodo di Covid e poi è rimasto, perché è un bel motto, ottimista».

Invece cosa non direbbe mai in tv?
«Le parolacce. Tra amici ogni tanto possono scappare, ma io ho troppo rispetto del pubblico. La volgarità è brutta e non rientra nel mio vocabolario».

[…] Se lei stessa fosse un ingrediente segreto di un piatto goloso, quale sarebbe e perché?
«Il pomodoro, perché lo metto dappertutto quando cucino e perché è rosso, un colore molto allegro».

Il giorno e la sera ha due look completamente diversi. Per lei conta di più la comodità o la femminilità?
«Contano entrambe. Ma, se proprio devo scegliere, nella vita di tutti i giorni prediligo la comodità. Nella mia cucina rosa, in tv, indosso tante camicie colorate, i jeans, i camperos… Però amo anche lo “sbrilluccichio”: la sera a “The Voice” non potrei mai andare in onda senza lustrini, senza paillettes».

Antonella Clerici: “Sanremo? Adesso no, per un motivo”

[…] A proposito di Sanremo… Lei è una conduttrice di punta della Rai. Rifare il Festival è un’opzione praticabile?
«Diciamo che non è un’opzione primaria. Poi magari in futuro, prima di finire la carriera, vedremo. Ma in questo momento no: Sanremo non è nei miei pensieri».

Torniamo al presente. Vorrebbe avere un superpotere?
«Vorrei avere la bacchetta magica per vivere a lungo e in salute con i miei cari. Vorrei invecchiare con il mio compagno (l’imprenditore Vittorio Garrone, ndr), passare il resto della vita con lui».

[…] La sua Maelle ha compiuto 15 anni: come va con l’adolescenza?
«Insomma (ride). A quell’età non bisogna andare giù dritti con le critiche, ma cercare il dialogo. Mia figlia adesso sta facendo il primo anno di liceo classico ed è stata la scelta giusta perché ha dei professori che non guardano solo al profitto ma alla persona, al benessere complessivo degli studenti. Maelle sa che per me lo studio è fondamentale e si impegna molto. Come voti alterna i 4 e gli 8, non ha mezze misure, ma sono contenta perché è una ragazza giudiziosa. Si veste in modo adeguato alla sua età, si trucca in modo leggero e ha già un fidanzatino, una simpatia…».

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