Ferma lo scuolabus per far scendere un bambino a salvare un gatto: licenziata l’amata conducente. La conducente di uno scuolabus ha fermato il veicolo per consentire a un bambino di salvare un gatto è stata licenziata dopo anni di servizio. Secondo quanto riferito dai media locali statunitensi, la donna è stata licenziata questa settimana dopo aver permesso a uno studente di scendere dall’autobus per aiutare un animale su una strada rurale.
Il bambino, di dieci anni, era l’unico passeggero a bordo allora. Dopo averlo accompagnato a scuola, la conducente è rimasta con il gatto. La madre del piccolo ha dichiarato che il figlio sarebbe stato devastato se non avesse aiutato l’animale e ha definito doloroso il licenziamento per gentilezza, giudicandolo imperdonabile e crudele.
La donna, 67 anni, lavorava come autista per le scuole pubbliche della contea da undici anni e ha raccontato di essere rimasta profondamente delusa dalla decisione. Diversi genitori giudicano eccessiva la misura. Una petizione per ottenere il reintegro dell’autista aveva raccolto quasi 800 firme entro venerdì 9 ottobre.
La petizione
Nel testo della raccolta firme, i sostenitori affermano che negli anni la conducente è diventata più di un’autista: una presenza attesa ogni giorno, capace di far sentire gli alunni al sicuro e a proprio agio grazie alla sua gentilezza. Il licenziamento improvviso, sostengono, rappresenta una perdita per studenti e comunità.
Una genitrice ha contestato la gestione dell’episodio, sostenendo che la strada non fosse trafficata e che la revoca della certificazione fosse sproporzionata. In una dichiarazione, il distretto scolastico ha ribadito che la sicurezza degli studenti resta la priorità assoluta e che le decisioni sulle certificazioni vengono prese tenendo conto di tale responsabilità.
Il distretto scolastico ha inoltre precisato che la concessione o la revoca delle certificazioni non dipende necessariamente da un solo elemento, ma può richiedere la valutazione di diverse circostanze e requisiti. Il distretto ha infine chiarito che la conducente era dipendente di un appaltatore indipendente.
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