Cristina Marino: “Doc 4? Il camice bianco mi ha risolto un problema. Gravidanza? Non amo chi si lamenta”. Cristina Marino su Doc 4, e non solo. L’attrice 45enne, moglie di Luca Argentero, è la new entry della quarta stagione della fiction in onda il giovedì su Rai1. Ne parla in una intervista a ‘Tv Sorrisi e Canzoni’ della quale vi proponiamo alcuni passaggi.
Cristina Marino racconta che con Doc all’inizio non c’è stata sintonia: due persone con visioni diverse che faticano a capirsi, anche se, come sottolinea, «Sì, è comprensibile che all’inizio due persone con una visione così diversa non si intendano, ma poi inizieranno a capirsi». Una distanza iniziale che però lascia spazio a un’evoluzione, mentre lei scopre un nuovo modo di lavorare sul set. Abituata all’eleganza e alla moda, indossare il camice bianco è stato sorprendentemente naturale: «Mi è piaciuto da pazzi, mi sono trovata a mio agio e trovo che doni fascino. E poi risolve anche un problema: quello di scegliere come vestirsi».
La presenza del marito sul set di Doc non ha trasformato la loro quotidianità in un’estensione del lavoro, perché i loro approcci alla recitazione sono diversi e questo li tiene separati anche professionalmente. Marino spiega che «Tutto sommato no. Anche perché abbiamo due approcci diversi: lui è più fedele al copione, io tendo a essere più istintiva. Ci siamo giusto confrontati su alcune parti. Poi sul set abbiamo del personale sanitario che ci supporta. Ci spiega come maneggiare un ecografo, per esempio, per risultare credibili come medici». Un equilibrio che permette a entrambi di mantenere identità artistiche distinte.
Cristina Marino: “Doc 4? Il camice bianco mi ha risolto un problema”
Accanto alla recitazione, Marino porta avanti il suo impegno nel benessere con la piattaforma digitale Befancyfit, che unisce fitness, nutrizione e lifestyle. La sua routine alimentare è semplice e calibrata: «La mattina non ho molta fame, quindi scelgo un cappuccino e galletta con il nocciolato, così riesco ad alzarmi dal letto! Poi a pranzo proteine, come il pollo e le uova, e alla sera carboidrati, come pasta e riso, che sono più facili da digerire. Ovviamente non mancano mai frutta e verdura. Io adoro quella amara, come la cicoria».
Una disciplina che non vive come rinuncia, ma come naturalezza: «Io mangio bene da 20 anni, nel frigorifero di casa c’è cibo sano. In dispensa non troverete mai patatine e caramelle gommose. Per me il sacrificio sarebbe mangiare cibo spazzatura. Ma questo non significa che mi mortifichi, altrimenti sarebbe una vita frustrante. Mi concedo qualche bicchiere di vino e un gin tonic, un bel gelato con i miei figli. Insomma, seguo un’alimentazione e uno stile di vita sani, non una dieta dove si pesa tutto. Come suggerisco nella mia piattaforma, dove spiego anche che, se non si ha tempo, mezz’ora per fare un po’ di ginnastica a casa si può sempre trovare, se si vuole».
Cristina Marino: “Gravidanza? Non amo chi si lamenta”
Il legame con la natura è un altro tassello della sua quotidianità familiare. La foto del marito con un cesto di verdure “chilometro zero” racconta una tradizione che coinvolge tutti: «Certo, abbiamo un orto di cui ci occupiamo tutti, anche i bambini, ovviamente per le piccole cose. Ribaltiamo la terra, seminiamo melanzane, peperoni, cipolle, cavolo nero, in base alla stagione. È una tradizione di famiglia, anche il nonno e il papà di Luca hanno l’orto a casa. I bimbi si divertono e stanno all’aperto». E quelle verdure finiscono spesso nelle sue ricette, perché cucinare è una passione che arriva da lontano: «A me piace molto cucinare. Provengo da una famiglia del Sud, con nonna e mamma che sono grandi cuoche. Così come la mamma di Luca, che è siciliana ed è bravissima in cucina».
Infine, Marino parla della gravidanza con sincerità e misura, senza indulgere nei lamenti ma riconoscendo la fatica di un ritmo sempre intenso: «Bene, grazie. Io non amo chi si lamenta, però le confesso che ogni tanto mi sento un po’ stanca. Sarà che non mi fermo mai!».
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