Picchia un alunno con bisogni speciali con una scarpa: arrestato assistente scolastico. Un assistente scolastico di 66 anni è accusato di aver picchiato un alunno con bisogni speciali con una scarpa, colpendolo ripetutamente, e trascinandolo poi sul pavimento per i piedi. È successo a Clermont, nello Stato americano della Florida.
L’uomo è stato arrestato mercoledì con l’accusa di maltrattamenti su un minore mediante abusi senza gravi lesioni fisiche e di lesioni personali semplici, secondo i documenti del tribunale. L’episodio sarebbe avvenuto la mattina dello scorso mercoledì, 14 ottobre, ed è stato documentato dalle telecamere di sorveglianza e da un video girato con un cellulare da uno studente.
Un alunno ha mostrato il filmato a un agente dello sceriffo assegnato alla struttura. Le immagini di sorveglianza mostravano l’assistente e lo studente dirigersi verso una porta della palestra. Per alcuni istanti entrambi uscivano dall’inquadratura, prima che lo studente ricomparisse mentre cadeva all’indietro, allontanandosi dalla porta.
Incastrato dalle telecamere
Le telecamere non hanno ripreso quanto accaduto successivamente, documentato invece dal video dello studente. Secondo la dichiarazione giurata, la vittima si sarebbe rialzata e avrebbe fatto un inchino davanti all’assistente, che l’avrebbe colpita nuovamente, facendola cadere. L’uomo l’avrebbe poi afferrata e sollevata da terra una seconda volta.
Interrogato dagli agenti, l’assistente ha negato di aver colpito o spinto l’alunno dopo che si era rialzato. Ha dichiarato di averlo forse toccato, provocandone la caduta all’indietro. Alla domanda sulla consapevolezza dei bisogni speciali dello studente, ha risposto che tutte le persone con cui lavorano hanno bisogni speciali, aggiungendo però che il ragazzo comprendeva quanto stava accadendo.
Il distretto scolastico ha comunicato a un’emittente televisiva che all’uomo non sarà consentito tornare nel campus. Il suo incarico potrebbe essere revocato durante una prossima riunione del consiglio scolastico. L’assistente lavorava per il distretto dal 2008. Nel 2017 aveva ricevuto un richiamo scritto per aver utilizzato un linguaggio inappropriato davanti agli studenti. Dopo l’arresto, ha pagato una cauzione di 11.000 dollari ed è stato rilasciato giovedì pomeriggio.
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