Milano, ruba un cellulare e si tuffa nella Darsena per scappare ma batte la testa e viene arrestato. Un tentativo di fuga decisamente insolito si è concluso con un arresto nel pomeriggio di ieri, sabato 31 ottobre, nella Darsena di Milano. Un uomo di 30 anni, cittadino romeno già conosciuto dalle forze dell’ordine, ha cercato di sottrarsi alla cattura gettandosi nelle acque del bacino artificiale, ma è rimasto bloccato nei pressi dell’imbocco del Naviglio Pavese.
La vicenda è cominciata poco dopo le 14, quando il trentenne ha utilizzato la tecnica del foglietto per rubare un cellulare a un cliente seduto all’esterno di un locale sui Navigli. A riportare la notizia è ‘Milano Today’, secondo cui la vittima si è accorta immediatamente del furto, ha recuperato il proprio dispositivo e ha cominciato a inseguire il responsabile, allertando contemporaneamente il numero di emergenza 112.
L’arresto
Sentendosi ormai braccato e temendo l’arrivo delle pattuglie, il ladro ha scelto di tuffarsi in acqua nel tentativo di far perdere le proprie tracce. La fuga, però, non è andata a buon fine. Per raggiungerlo sono intervenuti i vigili del fuoco con il nucleo Saf e gli agenti delle volanti. I soccorritori hanno utilizzato un gommone per recuperarlo e affidarlo al personale sanitario. Trasportato all’ospedale San Giuseppe, ha riportato un lieve trauma cranico ed è stato dimesso con sette giorni di prognosi (foto generata da IA a scopo illustrativo).
Seguici anche su Facebook. Clicca qui per diventare fan della nostra pagina
Leggi anche:
Incidente a Olbia, padre e figlio in moto si schiantano contro un Tir: morto il 52enne, grave il ragazzo 17enne
Roma, soffocato da un pezzo di mela: bimbo di un anno e mezzo muore davanti ai genitori












Aggiungi Commento