Home » Bergamo, impiegata in Comune trovata morta trafitta da forbici: è giallo
Cronaca

Bergamo, impiegata in Comune trovata morta trafitta da forbici: è giallo

Bergamo, impiegata in Comune trovata morta trafitta da forbici: è giallo sul ritrovamento shock nel comune di Zanobbio, nel bergamasco

Bergamo, impiegata in Comune trovata morta trafitta da forbici. È accaduto nel municipio di Zandobbio, dove Bruna Calegari, 59 anni, impiegata dell’ufficio tecnico è stata ritrovata senza vita. Il corpo a terra prono, una ferita profonda al petto più altre due più superficiali (di cui una al collo), una scaletta treppiede con tracce di sangue e un paio di grosse forbici sono gli elementi di questo giallo.

A ricostruire la vicenda è l’edizione online de ‘Il Corriere della Sera’. “Un incidente, forse, per quanto sia incredibile: una caduta da quella scaletta trovata vicina a uno scaffale con dei faldoni e non lontana dal corpo e dalle forbici. Ma allo stato i carabinieri non escludono nemmeno l’ipotesi dell’omicidio. Anche in questa direzione si sta indagando. La procura ha disposto l’autopsia, fissata per martedì.

Bruna Calegari finiva di lavorare alle 12,30 ma spesso si fermava oltre l’orario prestabilito. Come ieri. Sono le 13 quando alcuni colleghi sentono un tonfo, ma non si allarmano più di tanto. Poteva essere stato un faldone caduto. Invece, quando verso le 14 il geometra a capo dell’ufficio arriva per iniziare il suo turno, trova l’impiegata a terra. È immobile. Chiama la sindaca e i soccorsi. Sembra un incidente, si attiva anche l’Ats. Purtroppo non c’è più nulla da fare. Ma quelle ferite al petto e al collo non convincono del tutto. E allora si ripensa anche a una piccola discussione avuta al mattino con un ragazzo del servizio civile. Il giovane viene sentito dai carabinieri, i suoi genitori restano angosciati ad aspettarlo fuori dal municipio. Ma dai suoi orari, e le telecamere confermano, il dubbio su di lui viene presto accantonato. Tutti i dipendenti vengono interrogati per l’intero pomeriggio. Sulla piazza si forma un capannello di cittadini del paese che chiedono informazioni su cosa sia accaduto. La notizia li ha sconvolti.

Fino alle 21.45 le luci del municipio restano accese. Le spegne la sindaca Mariangela Antonioli, ultima a uscire e a chiudere il portone di vetro. Ha le lacrime agli occhi, fatica a parlare. Ha ancora davanti a sé l’immagine dell’impiegata riversa a terra. È stata tra le prime persone ad accorrere. «Chi poteva voler male a Bruna? Nessuno. Era trasparente e devota al lavoro. La conosco dal 2009, quando sono stata eletta, ma lavorava qui già da tempo, prima all’anagrafe e poi all’ufficio tecnico. Sono sconvolta, è un dolore fortissimo. Speriamo si chiarisca tutto in fretta».

Bruna Calegari prestava servizio nella protezione civile, come il marito che ha un’azienda informatica. «La nostra Bruna, di cui tutti apprezzavano la dedizione al prossimo, è venuta a mancare», è il messaggio scritto in chat alla sindaca dalla responsabile della Protezione civile. L’ufficio dell’impiegata rimane sotto sequestro. È al primo piano del municipio con la finestra che si affaccia su piazza Monumento. Un’impiegata modello. E una mamma di quattro figli. Di Elena e Daniela, 33 e 28 anni, anche loro corse in municipio con il padre. E di Gabriele, 15 anni, e Simone, che è all’estero a studiare”.

Seguici anche su Facebook. Clicca qui per diventare fan della nostra pagina ufficiale

Ultima ora:
Isis conferma: “al-Baghdadi è morto ma il nuovo leader vi farà soffrire di più”. Il nome

Mara Venier e Alessia Marcuzzi: “Siamo due matte e abbiamo un aspetto che ci accomuna…”

Cuccuzza a Vieni da Me: “Sono fidanzato con una calabrese. Reality? Perché no, ma non farei una cosa…”

Anna Pettinelli: “Serena Enardu non sta bene. Pago? Può essere l’uomo più “palloso” del mondo. E su Macchi…”

Loading...
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com