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Incide una svastica sul gluteo della fidanzata: 24enne arrestato e condannato

Incide una svastica sul gluteo della fidanzata: 24enne arrestato e condannato. Si chiama Andrew Dymock, ha 24 anni ed è un giovane di buona famiglia. I suoi genitori sono infatti illustri accademici. Lui invece è stato riconosciuto colpevole di 15 accuse, tra cui 12 reati legati al terrorismo, ricevendo una condanna di 7 anni di reclusione.

Al momento della sentenza, rivolgendosi ai giurati, ha detto: “Grazie per avermi ucciso”. La condanna è arrivata nel pomeriggio dello scorso martedì 20 luglio, quando il giudice Mark Dennis QC ha ribadito che è un pericoloso trasgressore, evidenziando il suo continuo “stato di negazione. Fautore attivo e impegnato dell’estremismo neonazista di destra“.

Come riporta il Daily Mail, nella sentenza è stato evidenziato che Andrew Dymock ha ricoperto un “ruolo di primo piano” nel gruppo System Resistance Network (SRN) promuovendolo su un sito Web e su Twitter. Nel 2018, quando è stato “espulso” da leader, ha continuato a essere dietro la formazione di un nuovo gruppo.

Dymock era “guidato da una mentalità estremista che al momento del suo arresto si era radicata” e le sue azioni erano state “calcolate e sofisticate” e progettate per incoraggiare altri a commettere “violenza gratuita contro le persone a causa della loro razza, credo o sessualità” , ha detto il giudice.

In conclusione, il giudice ha affermato che Dymock era intelligente e colto, ma “totalmente fuorviato” nel sostenere la sua “causa distorta e malvagia”. Lo studente ha anche usato piattaforme online per raccogliere fondi per l’organizzazione, che “predicava la tolleranza zero” ai non bianchi, alle comunità ebraiche e musulmane e descriveva l’omosessualità come una “malattia”.

Incide una svastica sul gluteo della fidanzata: condannato a 7 anni di carcere

Dymock, che all’epoca studiava politica alla Aberystwyth University in Galles, ha negato di essere dietro i conti, sostenendo di essere stato incastrato da un’ex fidanzata, che non era riuscita a reclutarlo per unirsi al gruppo terroristico bandito National Action (NA).

La polizia, invece, ha trovato un’immagine su uno dei dispositivi di Dymock che mostra una svastica tagliata nel gluteo della donna e ha detto agli investigatori in un’intervista del gennaio 2019 che aveva usato l’unghia per graffiare il simbolo. Nel computer del ragazzo, inoltre, c’erano scritti su opinioni estremiste di vecchia data risalenti a quando aveva 17 anni, inclusa una traduzione di Google delle parole “Uccidi tutti gli ebrei”.

Successivamente nel 2017 Dymock ha scritto della creazione di una pagina web di destra, affermando che il gruppo era “concentrato sulla costruzione di un gruppo di uomini leali, fedeli alla causa del nazionalsocialismo e sull’istituzione dello stato fascista attraverso la rivoluzione”.

La giuria ha dichiarato Dymock colpevole di cinque accuse di incoraggiamento al terrorismo, due di raccolta fondi per il terrorismo, quattro capi di diffusione di pubblicazioni terroristiche, possesso di un documento terroristico, fomentando odio razziale e odio basato sull’orientamento sessuale e possesso di materiale razzista.

Il ragazzo era stato sostenuto durante tutto il processo dai suoi genitori, Stella e dal dottor David Dymock, professore di odontoiatria all’Università di Bristol, con cui viveva a Bath, nel Somerset. Anche se il padre, nei fatti, ha sempre presto le distanze dalle opinioni estremiste del ragazzo.

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