Home » Federica Panicucci: “Il mio esordio coincise con un momento che ha segnato la storia della tv italiana”
Gossip Televisione

Federica Panicucci: “Il mio esordio coincise con un momento che ha segnato la storia della tv italiana”

Federica Panicucci: “Il mio esordio coincise con un momento che ha segnato la storia della tv italiana”. Federica Panicucci è l’ esordio con Enzo Tortora in un momento che ha segnato la storia della tv italiana, la conduttrice si racconta in una intervista a ‘Tv Sorrisi e Canzoni’. Ve ne proponiamo alcuni passaggi.

Iniziò per caso
«Studiavo all’università e nel frattempo mi ero iscritta a un’agenzia che mi mandava a fare i casting per la pubblicità. Mi dissero che la Rai cercava tre ragazze e due ragazzi per il famoso “centralone” di “Portobello”. Mi presentai in corso Sempione a Milano, c’erano talmente tante ragazze che i casting durarono addirittura tre giorni. Venni richiamata per la seconda e poi per la terza selezione, fin quando rimanemmo in sei. Ci convocarono in un altro studio, fu una serata lunghissima, facevano le prove e le combinazioni, due bionde e una mora, tre bionde e così via, finché una persona mi disse: “Seguimi” e mi portò in regia. Lì c’era Enzo Tortora».

La famosa sera del «Dove eravamo rimasti»
«Enzo Tortora tornava in televisione con “Portobello”. Mi disse: “Benvenuta, ti abbiamo scelta”. Era una persona accudente, attenta, educatissima, un gentiluomo. Debuttai in tv quel 20 febbraio 1987, la famosa sera in cui Tortora disse: “Dunque, dove eravamo rimasti”. Davanti alla tv c’erano quasi 18 milioni di spettatori. Il mio battesimo televisivo coincise con un momento che ha segnato la storia della tv italiana».

Federica Panicucci: “Esordio? Un momento storico”

Dopo tanti anni…
«Sono andata di recente su Internet e ho trovato il video di quella prima puntata di “Portobello”. Mi riguardo e mi fa molta tenerezza, rivivo le stesse emozioni, mi rivedo a quell’età, con l’incertezza di quegli anni, piccola, emozionata, prima di iniziare questa lunga avventura televisiva, senza sapere dove mi avrebbe portato. Per questo il 20 febbraio è una data così importante».

[…] Che musica!
«All’inizio degli Anni 90 presentavo “Festivalbar Zona verde”, una striscia quotidiana in onda il pomeriggio di Italia 1 sul dietro le quinte del “Festivalbar”. Claudio Cecchetto doveva condurre la prima serata, ma tre giorni prima ebbe un problema e fu costretto a rinunciare. Mi chiamò Vittorio Salvetti, l’inventore e organizzatore della manifestazione: “Federica” disse “presenterai tu, vieni subito ad Ascoli Piceno”. Presi la macchina e partii da Milano alla volta delle Marche. La prima sera Salvetti chiese a Fiorello, Jovanotti e Amadeus di affiancarmi. Fu un tale successo che poi Amadeus e io abbiamo proseguito la conduzione per anni, anche se durante la sigla iniziale pensai di darmela a gambe. Io arrivavo dal “Gioco delle coppie”, facevo la hostess… Salii sul palco per inerzia».

Aveva “paura” di Mike
«Nel 1996 Mike Bongiorno conduceva “Telemania” su Rete 4. Dovetti fare un provino con lui in lingua inglese perché cercava un’inviata da mandare in America. Studiai due settimane, feci una “full immersion” d’inglese, io per natura sono abbastanza secchioncella. Mike non lo conoscevo, ma sapevo che era molto esigente con i suoi collaboratori. Mi fece entrare in ufficio e mi chiese: “How are you?” (Come stai?); risposi: “Fine, thank you” (Bene, grazie). E lui: “Allora sei pronta a partire”. Il provino era finito! Era estate, mangiammo un ghiacciolo insieme e partii a cuor leggero».

Seguici anche su Facebook. Clicca qui

Loading...
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com