Home » Cos’è una chiave dinamometrica e come funziona
News

Cos’è una chiave dinamometrica e come funziona

Cos’è una chiave dinamometrica e come funziona

Tutti sappiamo cos’è e a cosa serve una chiave inglese. Molti, però, non sono a conoscenza del fatto che ne esistono diversi modelli che spaziano dai più semplici a quelli più tecnologicamente avanzati, utilizzati per lavori che richiedono maggiore precisione. Tra quest’ultimi c’è la chiave dinamometrica.

Sebbene possa sembrare simile a una comune chiave a cricchetto, la chiave dinamometrica è un attrezzo decisamente più complesso, utilizzato nei settori e nelle situazioni in cui anche un solo millimetro può fare la differenza.

Nell’articolo di oggi ci concentriamo su questo strumento e sul suo funzionamento.

Le origini della chiave dinamometrica

Le chiavi inglesi furono inventate secoli fa, quando gli antichi romani iniziarono a usare dadi e bulloni per fissare le strutture. Nel corso degli anni, questo strumento ha assunto la tipica forma a forchetta per cui lo conosciamo adesso e si è poi evoluto nei diversi modelli: dalla chiave ad anello a quella a pappagallo, dalla brugola alla chiave a cricchetto.

Cos’hanno in comune tutte queste chiavi? Mentre si usano, nessuno sa con precisione quanta forza sia necessario impiegare per serrare completamente un elemento di fissaggio senza danneggiarlo. Inoltre, non è possibile sapere con precisione se tutti i dati e i bulloni che tengono insieme una struttura sono stati avvitati con la stessa forza.

Proprio per questo, nel 1918, Conrad Bahr mentre lavorava per il New York City Water Department, decise di progettare la chiave dinamometrica: uno strumento che permettesse di serrare in maniera omogenea i bulloni impiegati nella rete idrica e i tubi per il passaggio del vapore.

Cos’è una chiave dinamometrica

La chiave dinamometrica (conosciuta anche con il termine “torsiometrica”) è una chiave che permette di controllare il serraggio di bulloni, dadi e viti al giusto valore di coppia.

Il suo funzionamento dipende da un meccanismo che è in grado di segnalare il raggiungimento del valore di coppia precedentemente impostato. Ne esistono di tipi diversi: alcuni meccanismi indicano il valore di serraggio con una lancetta, altri scattano una volta raggiunto il serraggio impostato. I modelli più moderni di chiave dinamometrica hanno un display su cui appare il valore espresso in newton per metro (N·m) per il mercato europeo che usa il sistema metrico, oppure in libbre forza per piede (lbf·ft) negli Stati Uniti.

Proprio questo meccanismo permette di assicurarsi che tutti i bulloni di una struttura vengano serrati con la stessa forza (garantendo così omogeneità e stabilità) e che gli operatori non sforzino l’elemento di serraggio, evitando il danneggiamento. Questo è importantissimo per i macchinari, le strutture e i mezzi super sofisticati.

I modelli

Il modello più diffuso di chiave dinamometrica è quello a scatto che viene anche chiamato “chiave a cricchetto dinamometrica”. Queste chiavi sono dotate di un’impugnatura rotante che serve per fissare il valore di serraggio desiderato. Una volta impostato il valore, la manopola viene bloccata in modo da evitare variazioni accidentali durante il lavoro.

La chiave dinamometrica a scatto si usa come una normale chiave a bussola, però, una volta raggiunta la coppia di serraggio impostata, produce uno scatto per segnalarlo.

Al contrario della precedente, la chiave dinamometrica a quadrante (o “a lancetta”) è formata da due barre di metallo parallele: la prima connette l’impugnatura alla testa della chiave, l’altra parte dalla testa ma è libera e serve, appunto, da lancetta che si muove sopra una scala graduata disegnata su un apposito quadrante.

Il modello a quadrante è meno preciso del precedente perché soggetto ad errore di parallasse durante la lettura. Inoltre, non può essere usato in condizioni in cui non è possibile osservare il quadrante graduato. Come punti a suo favore, è più semplice e meno costoso.

Infine, i modelli elettronici e digitali di chiave dinamometrica presentano uno o più estensimetri fissati sul tubo della chiave che convertono il segnale nell’unità di coppia richiesta. Questo viene poi mostrato su un display compatto di facile lettura.

Loading...
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com