Soccorre la figlia rimasta in panne sull’autostrada: 65enne travolto e ucciso da un’auto. Un uomo di 65 anni è morto sopo essere stato investito da un’auto mentre cercava di aiutare la figlia rimasta in panne sull’autostrada. L’incidente è avvenuto intorno alle 3:30 di lunedì 26 ottobre, sulla carreggiata nord di un’autostrada a nord di Clairemont Mesa Boulevard a San Diego, nello Stato americano della California.
Secondo quanto riportato dalle emittenti locali KGTV , NBC 7 San Diego e The San Diego Union Tribune, che citano la California Highway Patrol (CHP), la vettura della donna si era fermata nello spartitraffico centrale a causa di un problema meccanico, probabilmente dovuto a una gomma a terra. La donna era rimasta bloccata in auto con i figli e aveva chiamato il padre per chiedere aiuto.
L’agente della CHP Issam Wahhab ha spiegato al Tribune che l’uomo aveva tentato di attraversare le corsie nel tentativo di raggiungere la figlia, ma è stato travolto da un trentenne di Los Angeles alla guida di una Toyota Corolla grigia. Secondo quanto riferito, il padre era intervenuto per prestare soccorso e, in circostanze ancora da chiarire, il minivan della famiglia sarebbe stato colpito lateralmente dalla Corolla, come dichiarato dal sergente Ray Scheindes a NBC 7.
Inutili i soccorsi
La vittima, identificata dal San Diego Union Tribune come residente a Vista, è stata dichiarata morta sul posto. Wahhab ha aggiunto che l’impatto iniziale ha coinvolto anche un SUV Toyota Highlander, che ha urtato la Corolla, mentre una Nissan Versa argentata avrebbe colpito lateralmente uno dei veicoli già danneggiati. I conducenti della Corolla e del SUV sono stati trasportati in ospedale, ma le loro condizioni non sono state rese note.
La figlia dell’uomo e i bambini presenti nel minivan non hanno riportato ferite, secondo la CHP. Il traffico sulla I‑15 è stato deviato sulla State Route 52 durante le operazioni di soccorso e le indagini, con la chiusura temporanea di tutte le corsie nord fino alla riapertura avvenuta intorno alle 8:45. Le autorità hanno escluso il coinvolgimento di droghe o alcol e confermato l’avvio di ulteriori accertamenti.
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