Home » Omicidi Lecce, De Marco tradito da un passo falso su WhatsApp
Cronaca

Omicidi Lecce, De Marco tradito da un passo falso su WhatsApp

Omicidi Lecce, De Marco tradito da un passo falso su WhatsApp

Omicidi Lecce, De Marco tradito da un passo falso su WhatsApp. L’assenza di tracce di infrazioni ha condotto gli inquirenti a percorrere la pista degli ex coinquilini della coppia trucidata a coltellate la sera dello scorso 21 settembre. Della lista di chi aveva co-abitato in quella casa, uno su tutti ha attirato l’attenzione degli inquirenti, per un dettaglio che a prima vista può sembrare insignificante.

Se l’elemento decisivo per individuare il killer sono state le telecamere, l’analisi del telefono dell’arbitro leccese ha contribuito alla svolta nelle indagini. Ad insospettire gli investigatori, una foto prima visibile e poi scomparsa su Whatsapp. Un elemento che ha anche avvalorato l’ipotesi di fuga di Antonio De Marco, il 21enne tirocinante infermiere che ha confessato l’omicidio di Eleonora Manta e Daniele De Santis.

Secondo gli inquirenti, De Marco probabilmente aveva capito erano sulle sue tracce. L’attenzione si è concentrata sul giovane che sul telefono del De Santis era registrato sotto il nome di «Ragazzoinfermiere Via Montello». Accedendo all’app di messaggistica, infatti, mentre il 24 settembre 2020 la foto profilo di De Marco risultava visibile, il 28 settembre 2020 la foto non risultava più visibile

Segno che De Marco aveva cancellato (o bloccato) De Santis dai propri contatti. Un passo falso che non è passato inosservato agli occhi degli inquirenti e che ha contribuito a supportare l’ipotesi di fuga di Antonio che ha portato a far scattare il fermo lo stesso 28 settembre, a una settimana dall’omicidio.

Seguici anche su Facebook. Clicca qui per diventare fan della nostra Pagina ufficiale

Leggi anche:
Maltempo, trovato un cadavere tra i detriti della mareggiata a Sanremo

Pesaro, coppia di minorenni ha rapporti in pubblico: “Lo fanno ovunque, anche dove ci sono bambini”

Elodie: “Genitori tossicodipendenti, a casa nemmeno acqua calda. Mi vergogno di una cosa”

Loading...
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com