Lorella Cuccarini: “Traitors? Anche io tradita in tv. Vorrei dimenticare un momento della mia carriera. Rifiutai Playboy per un motivo”. Lorella Cuccarini su Traitors, e non solo. La conduttrice e ballerina romana, 61 anni, è tra i protagonisti del programma in onda dal 6 novembre su Prime Video e condotto da Alessia Marcuzzi. Ne parla in una intervista a ‘Il Corriere della Sera’ della quale vi proponiamo alcuni passaggi.
Lorella Cuccarini è tra i protagonisti di ‘The Traitors’, il format in cui personaggi famosi si confrontano in una sfida fatta di strategia, intuizione e inganni. Un contesto che inevitabilmente richiama temi come tradimenti, bugie e doppi giochi, esperienze che, come ammette lei stessa, non le sono del tutto estranee. «Sì, è capitato. Invece io sono una che non fa questo tipo di maneggi, perché ho sempre lavorato con onestà, con rispetto di tutti».
Spiegando le ragioni che l’hanno convinta a prendere parte al programma, la showgirl racconta il suo rapporto con i giochi di ruolo e con le dinamiche ludiche anche nella vita privata: «Nella vita mi piacciono molto i giochi di ruolo, anche quelli più semplici. A casa spesso ci giochiamo, per cui l’idea televisiva era molto intrigante, anche se in famiglia non avevano tanta fiducia in me: in generale sono un libro aperto, i miei figli mi avevano dato veramente pochissime chance di vita, invece non è andata affatto male».
Lorella Cuccarini: “Traitors? Anche io tradita in tv”
Ripercorrendo una carriera lunghissima, Lorella Cuccarini torna poi con la memoria ai suoi esordi, quando da bambina ebbe la possibilità di trovarsi davanti a Raffaella Carrà. Un ricordo ancora vivissimo, come racconta lei stessa: «Me lo ricordo come fosse ieri, l’ho vista arrivare con quel caschetto meraviglioso, con un abito bianco bellissimo: per me era una luce, un esempio per il mestiere che volevo fare». Un incontro che la colpì profondamente, tanto che aggiunge: «In quel momento pensavo veramente di trovarmi di fronte alla Madonna. Fu un’emozione fortissima, intensa. Tanto che tornai a casa e mi esplose un attacco di orticaria incredibile: mi sono riempita di bolle».
Non sono mancati, però, anche momenti difficili sul piano professionale. Tra quelli che ricorda con maggiore amarezza c’è la conclusione della sua esperienza a ‘La Vita in diretta’: «Il momento più brutto, più amaro, è stato il saluto finale a La Vita in diretta con Matano. Si chiudeva un’esperienza umana deludente, perché è stato l’unico momento della mia carriera in cui ho provato un profondo senso di solitudine. Non mi era mai capitato: fu una sensazione davvero spiacevole».
Lorella Cuccarini: “Rifiutai Playboy per un motivo”
Parlando invece del Festival di Sanremo e dell’assenza di una donna a chiudere la kermesse da molto tempo, Cuccarini chiarisce di non aver mai considerato quel ruolo un obiettivo personale: «Il Festival non è mai stato nei miei obiettivi. È ovviamente un evento bellissimo e l’ho fatto in tutti i modi: come co-conduttrice insieme a Pippo, come cantante, l’ho vissuto con un programma pomeridiano, in radio, come giurata, come ospite. Sono felicissima così».
Tra i passaggi più significativi della sua carriera ci sono anche le celebri campagne pubblicitarie per Scavolini, che le hanno garantito notevole successo. A questo proposito racconta: «Tanti, tanti soldi. Non ti parlo di cifre, ma dico solo che con il primo contratto di Scavolini ho comprato casa. È la casa in cui viviamo ancora adesso».
Infine, la conduttrice torna con ironia su una delle offerte più note che abbia ricevuto, quella di Playboy, proposta che all’epoca decise di rifiutare e che oggi non rimpiange affatto. La motivazione è semplice: «Sono troppo pudica. Non sono capace di scattarmi nemmeno una foto in topless in una spiaggia deserta. Si figuri se vado a fare un servizio su Playboy». E, ridendo, aggiunge: «Oggi penso che nemmeno me lo proporrebbero, ma la risposta sarebbe sempre la stessa».
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